Tilia cordata, Tilia platyphyllos

 TIGLIO   (TILIA  CORDATA,  TILIA PLATYPHYLLOS) Fam.  Tiliacee

   Ha portamento arboreo e raggiunge i 25 m d’altezza. La chioma assume una forma  tondeggiante e densa. La corteccia è liscia e grigia da giovane, poi nerastra e screpolata longitudinalmente.

Le foglie sono cuoriformi con margine seghettato e apice acuminato; la pagina superiore è verde scuro mentre quella inferiore è verde chiaro.

Generalmente ai piedi del tronco spuntano dei nuovi rami (polloni) con foglie più grandi. I fiori gialli sono riuniti in gruppi ed appesi ad un lungo peduncolo; nel mese di giugno emanano un profumo intenso. Sono usati in erboristeria per la preparazione di infusi e in profumeria.

   I frutti sono delle “palline” secche e ovali con un diametro di circa 1 cm o poco meno. Sono sorretti da peduncoli e riuniti in gruppi; cadono in autunno insieme alla loro foglia o aletta protettiva. 

Non forma dei boschi puri ma si trova associato ad altre latifoglie: querce, aceri.  Si spinge   fino ai 1500 m  d’altitudine.

Come albero ornamentale è presente in numerosi corsi (D’Azeglio, Racconigi, Orbassano), parchi e piazze di Torino e dei comuni della cintura (Venaria, Settimo, Grugliasco …)

A Collegno, il viale principale che porta al nostro Istituto (M.Curie) è cotituito da tigli.

Il legno è tenero e di facile lavorazione, perciò è molto usato da scultori ed ebanisti. Spesso sono formati da legno di tiglio i fiammiferi e le matite.

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