Fagus silvatica

FAGGIO   (Fagus   silvatica) Fam. Fagacee

fru-faggio   Albero che può raggiungere i 40 m di altezza e assumere aspetti diversi a seconda che si trovi isolato o formi fitti boschi. Generalmente ha una chioma arrotondata e molto fitta. La corteccia è grigio cenere e liscia, sia negli individui giovani che in quelli vecchi.

Le foglie sono ovoidali e coriacee con il margine non inciso ma provvisto di piccole ciglia; in autunno assumono una bella colorazione: dapprima giallastra e poi color cuoio.

Le infiorescenze maschili sono chiare e formate da un ciuffo di fiorellini; quelle femminili, dopo la fecondazione, formano acheni (detti faggiole) che a maturazione in ottobre si aprono in 4 spicchi e lasciano fuoriuscire i semi.

Il legno, duro e rossiccio, trova vari impieghi: nell’industria cartaria, nella costruzione di mobili, palchetti, traversine (per questi usi in genere il bosco è governato ad alto fusto)  oppure come ottimo combustibile se il bosco è governato a ceduo. In Italia il faggio è spontaneo a partire dai 600 m fino ai 2.000 m e talvolta forma boschi puri: le faggete.

faggio-con-neveViene utilizzato anche a scopo ornamentale, soprattutto la varietà  “pendula”  i cui rami hanno un andamento simile a quelli del salice piangente. Il faggio è stato citato da Virgilio e si dice sia stato utilizzato da Gutemberg per intagliare i primi caratteri di stampa.  Nelle immagini: rami con foglie e faggiole; faggio ricoperto di neve.

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  1. 21 Novembre 2011 a 8:22 | #1
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