Carpinus betulus

CarpinoCARPINO   BIANCO   (Carpinus   betulus)

Fam.  Corylacee 

Il carpino è un albero che può arrivare fino a 20 – 25 m d’altezza, ma talora ha portamento arbustivo. Il termine “betulus” sta ad indicare che le sue foglie hanno una certa somiglianza con quelle delle betulle.

Il fusto è coperto da una corteccia liscia e di colore cinerino, i rami sono ascendenti e la chioma è arrotondata e allungata verso l’alto.

Le foglie, ovoidali ed allungate, sono lunghe da 4 a 10 cm ed hanno il margine doppiamente seghettato.

fio-carpinobiancoLe infiorescenze maschili sono amenti di circa 4 cm con squame rossastre; quelle femminili sono più corte e provviste di brattee che successivamente proteggeranno anche i frutti. Le brattee si riconoscono facilmente perché sono suddivise in 3 lobi, di cui quello centrale è più lungo.

E’ una pianta eliofila e nei boschi si trova spesso associata alla farnia: nei secoli scorsi ha caratterizzato i boschi naturali di pianura (Quercus carpinetum) insieme al nocciolo, al frassino, al cerro e talvolta al faggio o al castagno. Il bosco de “La Mandria” a Venaria, è un relitto di questo tipo di bosco che una volta era esteso su tutta la Pianura Padana.

Il carpino in Italia è diffuso in tutta la penisola, dal piano fino ai 1.000 – 1.200 m circa d’altitudine, invece e è assente nelle isole.

Il suo uso prevalente è quello di pianta ornamentale in parchi e giardini e come frangivento nei viali.  Il legno è un combustibile dalla resa elevata per la sua compattezza e durezza; si usa anche per la costruzione di piccoli oggetti: manici, giocattoli.

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