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Archivio Febbraio 2016

Raccontare la natura

 

 

     Da qualche settimana, sul sito del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino è possibile scaricare la versione digitale completa del volume “Raccontare la natura”. Si tratta delle Opere vincitrici del Concorso Letterario Naturalistico Michele Lessona, relative agli anni 2012, 2013 e 2014.

La pubblicazione è stata curata da Laura Pivetta e Franco Andreone.

“… L’iniziativa [il concorso], a carattere nazionale, ha preso spunto dalla figura del celebre naturalista piemontese dell’ottocento la cui passione più grande, che gli diede ampia notorietà tra i suoi contemporanei, fu la divulgazione scientifica, nelle vesti di docente universitario, conferenziere e autore di numerose pubblicazioni dell’epoca. Egli seppe divulgare il sapere scientifico, ben oltre gli ambienti accademici, attraverso una spiccata capacità comunicativa e un linguaggio accessibile a pubblici eterogenei. …” (Assessore Regionale alla Cultura e al Turismo).

È questo secondo me lo spirito che ha attraversato le prime tre edizioni del Concorso Letterario Michele Lessona per mano di chi vi ha partecipato: regalare al lettore una storia inedita che avesse la capacità di trasportare il lettore in un luogo della fantasia e, insieme, della conoscenza. …” (Silvia Lessona, Presidente della giuria del Concorso).

In un mondo dominato dalla tecnologia, mediatizzato e reso virtualmente su vari social network devo fare un doveroso outing: sono appassionato degli aspetti che riguardano la natura. In poche parole sono un naturalista. Ma chi è mai un naturalista? …” (Franco Andreone, zoologo). Estratti dalla Prefazione del volume.

Temi proposti per l’edizione del 2012:

Collezioni naturalistiche piccole e grandi

Viaggi vicini e lontani in mezzo alla natura

Strategie di sopravvivenza di animali e piante

La natura è un bene di tutti da difendere

Esplorazioni nel mondo sottomarino

Esplorazioni nel mondo sotterraneo

Temi proposti nell’edizione 2013:

Esplorazioni vicine e lontane nel mondo naturale

Emergenze zoologiche e botaniche in un pianeta minacciato

Strategie di sopravvivenza di animali e piante

Racconti al microscopio

Temi proposti nell’edizione 2014:

La vita vegetale tra miti e realtà scientifiche

Nessun vivente è un’isola – La vita di relazione degli animali

Le rocce raccontano

     Racconti che consiglio a tutti gli appassionati di Scienza e Natura o anche solo di lettura. Il volume completo può essere scaricato a questo link del Museo Regionale di Storia Naturale di Torino. L’importanza dei temi trattati, la bellezza e gradevolezza dei racconti li rendono adatti anche come compito di lettura per i ragazzi nel periodo estivo, per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Un ringraziamento a quanti hanno lavorato al volume e hanno reso possibile la sua distribuzione digitale gratuita.

     Nell’immagine: un esemplare di biacco (Coluber viridiflavus o Hierophis viridiflavus, diffuso in tutta Italia, forse la specie più comune), innocuo, mentre cerca di portarsi alla temperatura di caccia avvolgendosi in alcuni calcinacci al sole della scorsa primavera.

Scala Mercalli su RAI 3

     Non si tratta della celebre Scala che misura l’intensità dei terremoti, la scala empirica articolata in XII gradi in base ai danni causati alle costruzioni e alle persone, ideata da Giuseppe Mercalli (1850-1914). In questo caso il riferimento è alla trasmissione televisiva condotta dal meteorologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana (ritornata nella storica sede del Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, TO).

     La trasmissione affronterà tutti i maggiori problemi ambientali attuali e le sfide per il futuro prossimo, che implicano anche cambiamenti nei nostri stili di vita spesso eccessivamente consumistici e spreconi. La prima puntata è prevista per sabato 27 febbraio 2016 dalle ore 21,30 e continuerà per altri cinque sabati successivi, con molti documentari internazionali relativi all’ambiente, al clima, alle risorse del Pianeta e ai comportamenti umani, proponendo anche possibili soluzioni. Oltre al carattere scientifico divulgativo, Scala Mercalli promette di avere anche un forte carattere didattico ed educativo per giovani e adulti.

     Per saperne di più, consultare il sito web della trasmissione, dove si possono vedere/rivedere anche le puntate integrali del 2015 i cui titoli sono: Crisi ambientale e sostenibilità; Carbone, gas e petrolio; I ghiacciai; I gradi della crisi ambientale; Deforestazione; Siccità e smaltimento rifiuti.

Vedi anche http://www.nimbus.it/ . Nell’immagine: il Monte Bianco (versante francese) visto da Grenoble, località “la Bastille”.

Virus Zika: dopo Ebola ritorna la paura

     Il cammino dell’umanità, fin dalle sue origini, è stato accompagnato da numerosissimi microrganismi che ciclicamente hanno fatto sentire in modo più o meno forte i loro effetti sulla salute umana. Da alcuni mesi è terminato l’allarme causato dalla diffusione del virus Ebola nell’Africa sub sahariana e da qualche settimana si presenta un’altra paura, amplificata dai moderni e velocissimi mezzi di comunicazione: il virus Zika, trasmesso alle persone dalle zanzare del genere “tigre” in alcuni Paesi sudamericani, africani e asiatici. Casi di infezioni di questo virus erano già stati riscontrati nel 2003 e nel 2008, ma solo ultimamente l’allarme si è diffuso nell’opinione pubblica mondiale. Perché i Paesi colpiti secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono 28, nei casi più gravi e conosciuti, prevalentemente dal Messico al Brasile. I casi di microcefalia di bambini, accertata e collegata al virus, sono alcune centinaia ma sono migliaia i casi sospetti. Come se non bastasse, negli Stati Uniti ieri è stato confermato un caso di contagio da persona a persona trasmesso per via sessuale.

     Nei Paesi sudamericani siamo in piena estate, il Carnevale di Rio è alle porte e l’allarme non aiuta i flussi turistici. Qualche cittadina, secondo le notizie giornalistiche ha saggiamente deciso di sospendere i festeggiamenti per il carnevale e, per quest’anno, destinerà i fondi risparmiati alla disinfestazione delle zanzare responsabili della trasmissione del virus, particolarmente pericoloso per le donne in gravidanza.

     Non si sa quando sarà pronta una cura contro il virus, né per quanto tempo rimane nella persona infettata e nei suoi liquidi genitali. Naturalmente sono aumentate le precauzioni anche per le donazioni di sangue, perché come tutti i virus, Zika può trasmettersi anche attraverso le trasfusioni di sangue infetto.

     Per saperne di più: Infezione da virus Zika; Virus Zika e microcefalia; https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_Zika ; Nelle immagini: a) struttura del virus Zika (crediti intranet.tdmu.edu.ua ) e mappa della diffusione del virus Zika al dicembre 2015, secondo Wikipedia.

Sul sito del Ministero della Salute, il 19 novembre è stato pubblicato un documento (aggiornato il 29 gennaio 2016) con le domande più frequenti e le risposte dei tecnici. 

Agricoltura e forestazione per sottrarre CO2 dall’atmosfera

1 Febbraio 2016 1 commento

     La scorsa settimana, a Roma nella sede nazionale della Confederazione Italiana Agricoltori, c’è stato un interessante convegno su come utilizzare lo sviluppo dell’agricoltura e del patrimonio boschivo, anche per ridurre gradualmente la concentrazione di biossido di carbonio dall’atmosfera. Nel Convegno sul clima di Parigi si è discusso di tante cose ma questa strada, che può offrire anch’essa un contributo al grave problema dell’aumento della temperatura globale che sta causando i cambiamenti climatici in atto, è stata decisamente trascurata. Invece sarebbe fondamentale per il clima, intervenire per mantenere un’elevata percentuale di suolo forestale in tutte le parti del pianeta dove è possibile. Allo stesso modo, il ritorno all’utilizzo dei suoli agricoli, dove sono stati abbandonati e la riduzione del consumo di suolo, soprattutto quando viene fatto a vantaggio di attività che determinano un aumento di CO2, sarebbe un forte investimento per i prossimi decenni.

     Il convegno ha voluto essere un contributo tecnico agli amministratori, ai politici e alle associazioni agricole per quando dovranno prendere decisioni sul settore agroalimentare e forestale. Adottare adeguate politiche agricole e forestali porterà indubbi benefici per la salute, l’ambiente e il clima.

Per coloro che vogliono approfondire, propongo i link ad alcune relazioni, pubblicate sul sito dell’ISPRA e su www.free-energia.it :

Stefano Bozzetto (Consorzio Italiano Biogas): Il biogas fatto bene che fa bene all’agricoltura e al clima;

Davide Pettenella (Università di Padova),  Lorenzo Ciccarese (Ispra): Il ruolo del patrimonio forestale nazionale nella sottrazione di CO2dall’atmosfera;

Renato Nistri (RE-CORD): La carbonizzazione: una tecnologia innovativa per lo stoccaggio di carbonio nel suolo.

Su youtube è stato inserito un video del convegno (durata: ben 2h e 47 min) da ISPRA Ambiente Streaming.