Compiti per il periodo estivo
Ricordo i compiti per le classi che avranno scienze il prossimo anno. Per il resto fate buone vacanze e divertitevi ma … con giudizio!
L’immagine è tratta da: www.quintocd.it/content/view/3665/230/
COMPITI ASSEGNATI (classe IV sez. Q, Liceo Sociopsicopedagogico):
Spiega ciascuno dei seguenti concetti o fenomeni utilizzando per ognuno circa 10-12 righe:
a) Le proprietà emergenti da un livello di organizzazione gerarchica a quello successivo
b) Confronta le equazioni generali della fotosintesi e della respirazione cellulare
c) Il carbonio è l’elemento base della vita
d) I principali alcani, la loro struttura e la loro funzione
e) Gli alcoli e la loro struttura. Alcuni esempi
f) Gli acidi carbossilici
g) L’ATP e il suo ciclo
h) I principali polimeri che formano le materie plastiche
i) Le proteine e le loro funzioni
j) Gli acidi nucleici e la loro struttura
k) I principali polisaccaridi: struttura e funzioni
l) Il tessuto nervoso: composizione e funzioni
m) Struttura e funzioni della pelle
n) Le ossa sono organi complessi: spiega.
o) Struttura delle singole cellule muscolari
COMPITI ASSEGNATI (classe IV se. C, Liceo Scientifico):
Spiega ciascuno dei seguenti concetti o fenomeni utilizzando per ognuno circa 10-12 righe:
a) Le proprietà emergenti da un livello di organizzazione gerarchica a quello successivo
b) La vita viene classificata in tre domini
c) Il carbonio è l’elemento base della vita
d) Confronto tra la cellula procariote e quella eucariote
e) L’apparato di Golgi: struttura e funzioni
f) Strutture e funzioni della membrana plasmatica
g) L’ATP e il suo ciclo
h) Le tappe della respirazione cellulare
i) Il ciclo di Krebs e il suo rendimento
j) Respirazione cellulare e fermentazione a confronto
k) Il 2011 è l’anno internazionale delle foreste. Qual è il loro ruolo sul nostro pianeta?
l) La fase oscura della fotosintesi
m) Il ciclo cellulare delle cellule eucariote
n) Il fine del processo mitotico e le sue fasi
o) La meiosi, pur avendo alcune analogie con la mitosi, ha scopi diversi
p) I risultati ottenuti dagli esperimenti di Mendel sono riassunti nelle sue leggi
q) I principali polimeri che formano le materie plastiche
r) Le proteine e le loro funzioni
s) Gli acidi nucleici e la loro struttura
t) I principali polisaccaridi: struttura e funzioni
COMPITI ASSEGNATI (classi I sez. Q e I sez. R, Liceo delle Scienze umane):
1) Scrivi le seguenti definizioni con (eventualmente, se ci sono) le relative formule (dirette e inverse):
misurare; peso; massa; densità; media aritmetica; errore assoluto; sensibilità e portata di uno strumento; grandezze direttamente proporzionali; grandezze inversamente proporzionali; le scale termometriche Celsius e Kelvin; la quantità di calore; i principali elementi chimici.
2) Risolvi i seguenti esercizi scrivendo: dati, incognite, svolgimento con le formule, risposte:
a) Un oggetto senza cavità ha una forma cubica con lo spigolo di 15 cm e la massa di 4,050 kg. Qual è la sua densità? Qual è il suo peso?
b) 4 studenti hanno ricevuto l’incarico di misurare la lunghezza del laboratorio di fisica. Ognuno effettua una misura e si ottengono i seguenti valori: l1 = 16,20 m; l2 = 16,10 m; l3 = 16,40 m; l4 = 16,00 m. Qual è la media dei valori? Quale l’errore assoluto? Qual è il risultato da comunicare?
3) Spiega ciascuno dei seguenti concetti o fenomeni utilizzando per ognuno circa dieci righe:
a) Luminosità, colore e dimensioni delle stelle
b) Legge della gravitazione universale o legge di Newton
c) Perché sulla Terra si alternano il dì e la notte?
d) Le leggi di Keplero
e) Perché sulla Terra, in molte zone, si alternano diverse stagioni?
f) Quali sono i movimenti della Luna e le loro conseguenze?
g) I pianeti rocciosi e le loro caratteristiche.
h) Le caratteristiche dell’atmosfera
i) I venti e la loro classificazione
j) L’acqua e la sua importanza per il nostro Pianeta
k) Le maree: cosa sono e quali sono le loro cause
l) La forma della Terra e le prove della sua “sfericità”
m) I tipi di rocce della crosta terrestre
n) Le caratteristiche principali dei minerali
o) Magmi basici e magmi acidi

Alcune settimane fa è stato pubblicato il risultato di una ricerca internazionale alla quale hanno contribuito 34 esperti dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’OMS. Secondo questi risultati, i campi elettromagnetici, compresi quelli generati dai telefoni cellulari sono potenzialmente cancerogeni. Si parla e si scrive da anni sui potenziali rischi delle onde elettromagnetiche. Poiché le conseguenze sugli stili di vita e l’economia degli abitanti dei Paesi ricchi potrebbero essere devastanti se venissero presi adeguati provvedimenti a tutela della salute umana, subito si sono levate voci contrarie (spesso legate a gestori telefonici nazionali e multinazionali o ai grandi marchi produttori di telefonini) che sostengono l’assenza di prove certe e che, comunque, questi effetti sono correlati molto alla quantità delle esposizioni ai campi elettromagnetici. Altri affermano che prima di dichiarare eventuali correlazioni tra uso dei telefonini e cancro è necessario effettuare ulteriori studi. Inutile dire che questi ulteriori studi richiederanno molti anni e, come accade spesso nelle ricerche scientifiche, non porterebbero comunque a risultati “definitivi”. Il ministro della salute, in Italia, ha dichiarato che chiederà un parere al Consiglio Superiore di Sanità perché non vorrebbe che ci fosse “un eccesso di principio precauzionale”.
Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente e, anche in considerazione dei referendum che ci saranno tra una settimana, è opportuno riflettere su due temi. L’acqua è un bene comune oppure no? Bisogna garantire a tutti l’accesso a questo liquido o no? Finora in Italia la gestione degli acquedotti è stata affidata a società municipalizzate pubbliche. Con la legge che il referendum vuole abrogare è previsto l’ingresso di privati nella gestione di acquedotti e acqua potabile. I pochi casi in cui la gestione è stata affidata a privati, come a Grosseto, hanno visto un considerevole aumento dei prezzi. Uno dei quesiti referendari vuole anche abrogare la legge che prevede un guadagno netto del 7% annuo del capitale investito dai privati nella distribuzione dell’acqua e che deve ricadere sulle bollette. Società private e multinazionali controllano già il grosso affare delle acque imbottigliate dietro il versamento allo Stato di una tariffa irrisoria per l’estrazione da pozzi e sorgenti di
Ci avviciniamo ai referendum del 12 e 13 giugno, una consultazione importante sotto molti aspetti. Sicuramente lo sono il quesito sul nucleare e quello sull’acqua che catturano l’attenzione di molti cittadini, sia per le conseguenze che ci potrebbero essere sia per i numerosi disastri ambientali che si sono succeduti negli ultimi decenni. A questo proposito, quali sono state le tappe fondamentali che hanno visto impegnati “ecologisti”, verdi, capi di Stato, scienziati e comuni cittadini per frenare il continuo degrado ambientale dovuto ai comportamenti e ai consumi umani? E quali sono stati i principali eventi catastrofici, causati dall’incuria umana, che hanno contribuito a mettere a rischio, su scala globale o regionale, l’ambiente in cui viviamo? Vediamo una sommaria sequenza cronologica che, però, sicuramente non è esaustiva e chiunque potrà integrare. Consideriamo solo l’ultimo cinquantennio che è quello che ha visto la nascita dei principali movimenti ecologisti.














