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Archivio Maggio 2011

Schede sulle piante

fio-castagnoPrendendo spunto dalla ricorrenza dell’anno internazionale delle foreste, con questo post inizia la pubblicazione di una serie di brevi schede didattiche sulla piante, che proseguirà almeno per tutto il 2011. Molte di queste piante sono presenti anche nel “Parco della Certosa” o “Parco Generale Dalla Chiesa” che ospita uno degli edifici del nostro istituto a Collegno. Le foto (generalmente a bassa definizione) sono state realizzate dall’autore dei post. Le schede verranno inserite nella sezione “PIANTE”, in alto a destra. Per ogni pianta saranno inseriti: nome comune e nome scientifico e notizie utili al suo riconoscimento. Ricordo che le piante nella loro apparente semplicità sono veri e propri laboratori viventi e che, grazie al processo fotosintetico, sono perfettamente autosufficienti (autotrofi). Sono anche il primo indispensabile anello delle reti alimentari del nostro pianeta e del flusso di energia che, partendo dal Sole, attraversa l’ecosistema Terra. Nella foto: infiorescenze di castagno (Castanea sativa, fam. Fagacee).

Fotovoltaico contro agricoltura, paesaggio e agriturismo?

prod-fotovoltaico-italiaIl 2011 è l’anno di tante cose, nel settore energetico-ambientale è l’anno del disastro dello tsunami e della centrale di  Fukushima in Giappone e, in Italia, quello della riduzione degli incentivi per il fotovoltaico.

Gli anni 2009 e 2010 sono stati molto difficili sul piano economico, industriale e per l’occupazione, ma in Italia il fotovoltaico ha avuto un vero boom. Il consuntivo del 2010 parla di oltre 100.000 impianti installati, tra piccoli e grandi. Sicuramente è potuto accadere anche grazie agli incentivi economici (circa 900 milioni di euro) che sono stati messi in campo dallo Stato e dalle amministrazioni regionali. Questi interventi hanno prodotto anche 20.000 nuovi posti di lavoro rendendo un po’ meno pesante, se possibile, il tracollo occupazionale di altri settori.

            Questa impennata del fotovoltaico ci ha avvicinati ad altri due Paesi che si sono incamminati in questo settore prima di noi: la Germania e la Spagna. Però ha innescato anche polemiche e preoccupazioni. Polemiche per l’impatto ambientale di pannelli che in alcune zone occupano distese di diversi ettari (ricordiamo che 1 ettaro corrisponde a 10.000 m2). Preoccupazioni soprattutto perché questi impianti riducono le superfici coltivabili, che nel nostro Paese certo non abbondano,  talvolta in zone adatte all’agricoltura intensiva o ad alta vocazione agrituristica come la Toscana.

            D’altra parte, chi ha potuto permettersi l’investimento ha avuto assicurato, anche grazie ai contributi “conto energia”, un rendimento finanziario certo, perché si rientra del capitale investito e delle spese di manutenzione in meno di dieci anni e ne rimangono almeno altrettanti di guadagno netto. Questi contributi, fino al 31 dicembre 2010 sono stati tra i 34 e i 47 centesimi a kwh, ma da quest’anno e per i prossimi è prevista una netta e graduale diminuzione. Perché? Perché erano più alti dei contributi di qualsiasi altro Paese europeo, ad esempio più del doppio dei contributi tedeschi. Ma eravamo in forte ritardo rispetto agli altri (come spesso ci capita) e questo ha permesso di ridurre il gap, senza considerare che la spesa è ampiamente giustificata anche dal ritorno occupazionale che c’è stato. In questi mesi invece assistiamo alla crisi di molte piccole e medie aziende legate alle energie rinnovabili. Anche la grande Tecnimont chiude la sede di Torino e alcuni lavoratori dovranno licenziarsi, mentre altri dovranno spostarsi a Milano. Si tratta di una diretta conseguenza  della riduzione degli incentivi e della volontà di proseguire con il programma nucleare, tra innumerevoli polemiche politiche.

            Il Sole rende. Certo, alcune preoccupazioni sono concrete: l’impatto visivo di ettari di terreno riempiti di pannelli può essere forte, ma non è da meno quello delle ormai dismesse centrali nucleari, senza considerare i rischi che esse comportano. Sono passato spesso nelle vicinanze della centrale del Garigliano e di quella ancora più grande di Montalto di Castro (peraltro mai entrata in funzione e costata un patrimonio in lire) oggi parzialmente convertita in termoelettrica. Riguardo alla riduzione del suolo agricolo, ci sono zone d’Italia incolte perché manca l’acqua o è molto costoso raggiungerla con i pozzi oppure perché si tratta di vere e proprie pietraie. Lì certamente gli impianti fotovoltaici non toglierebbero quasi nulla all’agricoltura. Del resto in questo settore è sempre stato difficile conciliare la grande fatica nei campi con i magri guadagni, oggi per chi ha la possibilità di fare l’investimento e dispone di terreni in posizione favorevole è difficile resistere al richiamo del fotovoltaico. Ma in genere non si tratta di contadini o privati cittadini bensì di società e gruppi industriali. Ci sono società a caccia di terreni da acquistare per poter poi investire nell’installazione di questi impianti. Fin’ora i pannelli solari utilizzati provengono in gran parte dalla Cina. Anche in questo settore, la progettazione, lo sviluppo e la costruzione di materiali italiani o almeno il loro assemblaggio, fanno fatica a competere con i prodotti asiatici. I motivi sono i soliti: dal differente costo del lavoro, alle diverse norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, spesso la qualità dei manufatti.

            Probabilmente anche il fotovoltaico si dimostrerà un grande affare solo per pochi: grandi e medi gruppi industriali e/o finanziari. I condomini, le case indipendenti, i capannoni, le serre, le pensiline di parcheggi o altre strutture ricoperte da pannelli sono una parte modesta delle superfici totali degli impianti realizzati o in fase di realizzazione. E paradossalmente, gli impianti piccoli installati sono molti più al nord che al sud, ad esempio sono circa 8000 in Lombardia e solo 2700 in Sicilia. Probabilmente la disparità dipende da una diversa cultura imprenditoriale e da fattori sociali. Ma con questo boom degli ultimissimi anni, quanto incide il fotovoltaico sul nostro fabbisogno energetico nazionale? Purtroppo solo per l’1%! Non è il caso di fare uno sforzo ulteriore nelle energie rinnovabili se vogliamo diversificare le nostre fonti energetiche e non dipendere quasi esclusivamente da quelle fossili? La scelta del nucleare richiede tempi lunghissimi, almeno dieci anni, ed è stata messa fortemente in crisi dall’ultimo gravissimo e inaspettato disastro della centrale di Fukushima in Giappone. Che senso ha temporeggiare? Le centrali nucleari obsolete nel mondo sono centinaia e soprattutto rimane irrisolto il problema più grave: le scorie. Ma alcuni non sono abbastanza contenti di lasciare debiti e inquinamento ambientale a figli, nipoti e pronipoti, preferiscono aggiungere anche le scorie nucleari la cui pericolosità durerà migliaia di anni.

 I dati per il grafico sono stati ricavati dal Gestore Servizi Energetici. Quelli riferiti al 2010 sono parziali perché riguardano solo i primi 10 mesi.

SCIENZE ALL’ESAME DI STATO

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Classe V sez. Q

  Testo: Campbell, Reece, Taylor, Simon. Immagini della biologia. Vol. C , Il corpo umano 2a  Ed. Zanichelli.   PROGRAMMA  PER  L’ESAME  DI  STATO  (eventuali modifiche e/o integrazioni saranno proposte in seguito, dopo la stesura del documento ufficiale del 15 maggio) 

L’apparato digerente e la digestione. La trasformazione del cibo in quattro fasi. Il sistema digerente umano e le sue strutture. Lo stomaco e le sue funzioni. L’intestino tenue. Il pancreas e il fegato. L’assorbimento delle sostanze nutritive. L’intestino crasso. L’alimentazione fornisce energia per la crescita e lo svolgimento delle attività dell’organismo. [Paragrafi: 2 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 (solo 1a colonna pag. 368) – 13 – 16].

La respirazione e gli scambi gassosi. Le tre fasi dello scambio di gas nei vertebrati. Il sistema respiratorio umano. La ventilazione polmonare. Il controllo della respirazione è involontario. Gli scambi gassosi tra sangue e tessuti. L’emoglobina e il trasporto di O2 e CO2. Gli scambi gassosi nel feto. [Paragrafi: 3 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11].

Il sangue e la circolazione. Il sistema cardiovascolare dei vertebrati. Il sistema cardiovascolare umano. La struttura dei vasi sanguigni. La contrazione del cuore. Il nodo senoatriale regola il ritmo del battito cardiaco. Il sangue esercita una pressione sulle pareti dei vasi. Le sostanze passano attraverso la sottile parete dei capillari. Composizione e proprietà del sangue. La coagulazione blocca le emorragie. [Paragrafi: 3 – 4 – 5 – 6 –7 – 9 – 12 – 13 – 15].

Il sistema immunitario. Le difese innate contro le infezioni. La risposta infiammatoria. Il ruolo del sistema linfatico durante l’infezione. La risposta immunitaria: antigeni, anticorpi, vaccini. I linfociti forniscono una duplice difesa. Antigeni e anticorpi si legano in regioni specifiche. Gli anticorpi individuano gli antigeni da distruggere. I linfociti T citotossici uccidono le cellule infette. [Paragrafi: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 9 – 14].

Il controllo dell’ambiente interno.  Il fegato svolge numerose funzioni. I reni alla base del sistema escretore umano. Le funzioni di base del sistema escretore: filtrazione, riassorbimento, secrezione, escrezione. La trasformazione del filtrato in urina. [Paragrafi: 7 – 9 – 10 – 11].

Il sistema endocrino. I messaggeri chimici. Gli ormoni agiscono sulle cellule bersagli. Ormoni idrosolubili e ormoni liposolubili. Sistema endocrino umano. L’ipotalamo, L’ipofisi, l’epifisi, il timo, la tiroide. Il pancreas regola il livello di glucosio nel sangue. Le gonadi secernono gli ormoni sessuali. [Paragrafi: 1- 2- 3 – 4 (escluso: prolattina, endorfine) – 5 – 7 – 9].

La riproduzione e lo sviluppo embrionale. Anatomia del sistema riproduttore maschile. Anatomia del sistema riproduttore femminile. La formazione di spermatozoi e cellule uovo. Gli ormoni regolano i cambiamenti ciclici delle ovaie e dell’utero. L’embrione e la placenta si formano durante il primo mese di gravidanza. Lo sviluppo embrionale-fetale della specie umana suddiviso in tre trimestri. Il parto avviene in tre fasi. [Paragrafi: 2 – 3 – 4 – 5 – 16 – 17 – 18].

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso riceve, interpreta e trasmette impulsi. I neuroni. Il potenziale di riposo attraverso la membrana. I neuroni comunicano attraverso le sinapsi. Alcune molecole svolgono la funzione di neurotrasmettitori. Il sistema nervoso dei vertebrati: centralizzazione e cefalizzazione. Il sistema nervoso periferico ha una struttura gerarchica. Gli effetti contrapposti dei neuroni dei sistemi simpatico e parasimpatico. La struttura dell’encefalo umano: un supercomputer vivente. La corteccia cerebrale è un mosaico di regioni specializzate. [Paragrafi: 2 – 3 – 6 – 8 – 11 – 12 – 13 – 15 – 16].

Classe V sez. R
Testo: Campbell, Reece, Taylor, Simon. Il nuovo Immagini della biologia.  Ed. Linx. Vol. C,  Il corpo umano.   PROGRAMMA  PER  L’ESAME  DI  STATO  (eventuali modifiche e/o integrazioni saranno proposte in seguito, dopo la stesura del documento ufficiale del 15 maggio)

Introduzione all’anatomia umana. Organizzazione strutturale gerarchica negli organismi animali. I vari tipi di tessuti: epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso. [Paragrafi: 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 12]
Sistema scheletrico e sistema muscolare. Lo scheletro dei vertebrati. La struttura delle ossa. Le articolazioni permettono diversi tipi di movimento. Scheletro e muscoli interagiscono per produrre movimento. Le strutture contrattili  delle cellule muscolari e il ruolo dell’ATP. I neuroni motori stimolano la contrazione del muscolo. [Paragrafi: 3 – 4 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10]
L’alimentazione e la digestione. L’alimentazione e la trasformazione del cibo. Il sistema digerente umano: cavità orale, esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso. Le ghiandole annesse. La digestione meccanica e la digestione chimica.. Gli enzimi digestivi. [Paragrafi: 2, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 14]
L’apparato respiratorio e gli scambi gassosi. I meccanismi per gli scambi gassosi negli animali dotati di polmoni. Struttura del sistema respiratorio umano Il trasporto di gas nel corpo umano. Come si svolge la ventilazione polmonare. Il controllo della respirazione. Il feto scambia i gas con il sistema respiratorio della madre. [Paragrafi: 4, 6, 8, 9, 10, 11]
Il sangue e il sistema circolatorio. Il sistema cardiovascolare umano: cuore, anatomia e fisiologia. Il nodo senoatriale regola il ritmo del battito cardiaco. Circolazione sistemica e circolazione polmonare. I vasi arteriosi e venosi. Il trasferimento di sostanze attraverso la sottile parete dei capillari. Struttura e funzioni del sangue. La coagulazione blocca le emorragie. [Paragrafi: 3, 4, 5, 7, 8, 11, 12, 14]
Il sistema immunitario. Le difese innate contro le infezioni. La risposta infiammatoria. Ruolo del sistema linfatico durante le infezioni. La risposta immunitaria acquisita: antigeni, anticorpi, vaccini. Linfociti mettono in atto una duplice difesa. Gli anticorpi si legano a specifiche regioni degli antigeni. Gli anticorpi individuano e rendono riconoscibili gli antigeni. I linfociti T helper attivano l’immunità mediata da cellule. I linfociti T citotossici. Le allergie sono reazioni eccessive ad alcuni antigeni ambientali. [Paragrafi: 2, 3, 4, 5, 6, 9, 11, 12, 15, 17]

Il controllo dell’ambiente interno e il sistema escretore. Il sistema escretore umano. Le funzioni fondamentali del sistema escretore umano: filtrazione, riassorbimento, secrezione, escrezione. Trasformazione del filtrato in urina. [Paragrafi: 5, 6, 7]
Il sistema endocrino. La regolazione mediante messaggeri chimici. Gli ormoni (idrosolubili e liposolubili) agiscono sulle cellule bersaglio. Il sistema endocrino umano: ipotalamo, ipofisi, epifisi, timo, tiroide, pancreas, gonadi. [paragrafi: 1, 2, 3, 4 (solo pag. 460), 5, 7, 10]
La riproduzione. La riproduzione umana. Anatomia del sistema riproduttore femminile e maschile. La formazione dei gameti: spermatogenesi e oogenesi. Gli ormoni regolano i cambiamenti ciclici di ovaie e utero. Lo sviluppo umano. La gravidanza suddivisa in tre trimestri. Il parto è indotto da ormoni e avviene in tre fasi. [Paragrafi: 3 – 4 – 5 – 6 – 15 – 16 – 17]
Il sistema nervoso. Struttura e funzioni del sistema nervoso. I neuroni comunicano a livello delle sinapsi. Alcune molecole funzionano come neurotrasmettitori. Centralizzazione e cefalizzazione del sistema nervoso dei vertebrati. L’encefalo umano. [Paragrafi: 1 – 2 – 6 – 8 – 11 – 15]
La vignetta è tratta da:
http://marisamoles.wordpress.com/2009/06/30/come-arrivare-all%E2%80%99orale-dell%E2%80%99-esame-di-stato-in-perfetta-forma/