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Archivio Aprile 2009

Ambiente, energia, economia

26 Aprile 2009 3 commenti


Forse i Paesi più ricchi riusciranno ad adottare stili di vita più sostenibili per l’ambiente e l’economia. L’Europa ha già iniziato a porsi il problema da qualche anno, gli USA hanno scoperto il problema da poco, dopo la grave crisi degli ultimi mesi e con l’elezione della nuova amministrazione Obama. Buon senso, solidarietà umana e rispetto per le generazioni future vorrebbero che si incominciassero a ridurre le differenze tra Paesi ricchi e Paesi poveri, partendo proprio dall’eliminazione degli sprechi, adottando uno stile di vita "meno sprecone". Un segnale è stato dato dai finanziamenti alle grandi case automobilistiche americane, finalizzati alla realizzazione di auto che consumano meno e che siano meno inquinanti. Una decisa inversione di rotta rispetto a pochi mesi fa. Va in questa direzione il possibile accordo Fiat-Chrisler di cui tanto parlano i mass media in queste settimane.

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Il terremoto del 6 aprile in Abruzzo

10 Aprile 2009 3 commenti


 

Morti, feriti, sfollati, attività domestiche, artigianali e industriali distrutte o rovinate: è questo lo scenario del terremoto in Abruzzo. La situazione della prima emergenza oggi appare quasi superata ma adesso inizia la gestione ordinaria del dopo terremoto, di una sistemazione meno precaria degli sfollati, della ricostruzione delle abitazioni civili, degli uffici pubblici, del patrimonio culturale e artistico-religioso. Gli scavi dei primi giorni sono stati continui, senza soste, con turni fra i soccorritori come deve essere, a mano e con piccoli mezzi e strumenti, senza ruspe e escavatori, solo con autogru per sollevare dove era necessario i pezzi di solaio e di colonne più pesanti. Senza creare ulteriori danni alle eventuali persone sommerse. A L’Aquila e nei paesini e frazioni più distanti. Numerose sono state le persone estratte vive dagli edifici crollati. La stima è di oltre 5000 soccorritori, provenienti da varie parti d’Italia, uomini e donne della protezione civile che hanno lavorato senza sosta.

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I parchi urbani e le loro funzioni


 

Lo scopo principale dei parchi cittadini, inizialmente era solo di mantenere salubre l’aria che si respirava nelle città. In Italia incominciarono ad assegnarsi aree a verde urbano agli inizi del 1900. La svolta però arrivò negli anni ’60 del secolo scorso: le ricerche sulla crisi energetica hanno fatto sì che venisse riconosciuta l’importanza della vegetazione per intercettare gli inquinanti, ridurre l’inquinamento dell’aria, migliorare il microclima, contribuire al mantenimento della biodiversità vegetale e animale. Dagli anni ’90 in poi, nel mondo viene analizzato lo stato di salute delle metropoli e uno dei parametri fondamentali utilizzati per valutare la qualità della vita urbana è la quantità di aree verdi per persona, espressa in mq. Aumentano sempre più gli interventi per rinaturalizzare gli agglomerati urbani. In Italia, le città più verdi sono Cagliari e Verona dopo Torino che, secondo il Consiglio d’Europa, è quella che ha maggiori spazi per le aree verdi: 18.400.000 mq di aree verdi! 60.000 alberi lungo 300 km di strade. Oltre a boschi collinari e parchi: più di 18 mq di verde per abitante. Per avere un termine di paragone, Milano di mq di verde per abitante ne ha 13.

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