Archivio

Archivio Dicembre 2008

Il cielo azzurro

3 Dicembre 2008 1 commento

Cerco di rispondere nel modo più completo e chiaro possibile ad una domanda che mi è stata posta in una classe da alcune ragazze, probabilmente incuriosite da uno dei temi di giovedìscienza di quest’anno, rivolto alle scuole: PERCHé IL CIELO è AZZURRO? che verrà affrontato da
Bice Fubini, giovedì 12 febbraio 2009, ore 10.00 solo su prenotazione per le classi della Scuola Materna, al Teatro Colosseo di Torino, in via Madama Cristina 71.
Sappiamo già (vedi anche uno dei post precedenti, novembre 2008, sul blog di scienza della materia:
http://scienza_materia.blog.tiscali.it//La_dispersione_della_luce_1942532.shtml ) che la luce visibile è apparentemente di color bianco e proviene dal Sole. Sappiamo anche che la luce è composta dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diverse lunghezza d’onda che variano dai 380 nm (nanometri) della radiazione che percepiamo come violetta, fino ai 720 nm della radiazione rossa, passando per tutti gli altri colori dell’arcobaleno(blu, verde, giallo, arancio) [ricorda: 1 nanometro (nm) = 1 milionesimo di millimetro, cioè 10-6 mm]. Quando i raggi solari raggiungono la Terra, avvolta dall’atmosfera, interagiscono con questo strato gassoso che sappiamo essere composto da elementi e sostanze diverse. Sappiamo che l’aria è trasparente, ma questo è vero fino ad un certo punto perché è composta da miscugli di gas e altre particelle. I risultati di questa interazione luce-atmosfera dipendono dalla lunghezza d’onda delle diverse componenti della luce visibile, dalle dimensioni e dalla natura delle particelle colpite.

Quando la luce colpisce particelle molto più grandi della sua lunghezza d’onda (pulviscolo atmosferico, goccioline d’acqua, …), viene riflessa in tutte le direzioni, indipendentemente dalla lunghezza d’onda dei vari colori componenti.

Prosegui la lettura…