Tornado devastante in Oklahoma
Ieri pomeriggio la periferia di Oklahoma city è stata investita da un tornado fortissimo. Tornado e cicloni tropicali sono le manifestazioni più violente dell’atmosfera. Mentre i cicloni tropicali si sviluppano su mari e oceani e sono accompagnati da violente tempeste di pioggia che si esauriscono in prossimità delle coste dopo aver provocato mareggiate e danni, i tornado si sviluppano sulla terraferma. I cicloni tropicali inoltre assumono nomi diversi a seconda delle zone del pianeta, ad esempio si parla di uragani nelle Americhe e tifoni in Cina.
I tornado, come quello che ha provocato circa 25 morti e alcune centinaia di feriti in Oklahoma, sono violente perturbazioni costituite da un vortice d’aria che prende origine dalla base di corpi nuvolosi, prevalentemente nembostrati o cumulo-nembi, e si estende verso il suolo con una caratteristica forma a imbuto. Questa struttura è più o meno inclinata rispetto al suolo ma può anche disporsi verticalmente ed è caratterizzata da vorticose correnti ascendenti. La velocità di queste correnti circolari di risucchio verso l’alto può raggiungere e superare i 400 km/h portando morte e distruzione al suolo. Generalmente il vortice si sposta al suolo con una velocità compresa tra i 30 e gli 80 km/h ed ha un diametro di circa 200 m. Di solito percorre alcuni chilometri ma in qualche caso (tornado dei tre Stati: Missouri, Indiana e Illinois, 1925) in passato ha percorso anche 350 km.
In Oklahoma sono state distrutte case, scuole, cinema, uffici, negozi. I soccorritori hanno raggiunto e aiutati molti feriti. Stamattina si parlava di 90 vittime, ma alcuni dei dispersi si erano rifugiati nelle cantine e sono stati recuperati vivi. Il tornado è stato classificato nella categoria F4 (devastante) su una scala di 5. Un elenco fornisce una panoramica dei tornado più devastanti che hanno colpito gli USA negli ultimi due secoli (fonte “La Repubblica”):
1) 18 marzo 1925 – Tristane, Missouri: 695 morti
2) 6 maggio 1840 – Natchez, Mississippi: 317 morti
3) 27 maggio 1896 – St Louis, Missouri: 255 morti
4) 5 aprile 1936 – Tupelo, Mississippi: 216 morti
5) 6 aprile 1936 – Gainesville, Georgia: 213 morti
6) 9 aprile 1947 – Woodward, Oklahoma: 181 morti
7) 22 maggio 2011 – Joplin, Missouri: 158 morti
8 ) 24 aprile 1908 – Amite, Louisiana: 143 morti
9 ) 12 giugno 1899 – New Richmond, Wisconsin: 117 morti
10) 8 giugno 1953 – Flint, Michigan: 116 morti
Oltre agli Stati Uniti, il Paese dove si sviluppano più tornado è l’Australia. Di solito si sviluppano nel periodo estivo o primaverile, di pomeriggio o di sera. L’equivalente acquatico dei tornado sono le trombe marine che sono però caratterizzate da minor violenza e dimensioni più ridotte.
In Italia pur presentandosi con una certa frequenza, i tornado prendono il nome di trombe d’aria perché sono caratterizzati da minori dimensioni e venti meno intensi.
Per saperne di più sui tornado: http://it.wikipedia.org/wiki/Tromba_d’aria
Video del tornado di Oklahoma visto dall’elicottero
































